{"id":360,"date":"2016-11-03T17:59:05","date_gmt":"2016-11-03T17:59:05","guid":{"rendered":"http:\/\/lawyer2.mythemecloud.io\/?page_id=360"},"modified":"2020-08-30T22:34:08","modified_gmt":"2020-08-30T20:34:08","slug":"faq","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fullservice-ravenna.it\/index.php\/faq\/","title":{"rendered":"FAQ"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"360\" class=\"elementor elementor-360\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-e2b5539 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"e2b5539\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-239ddea\" data-id=\"239ddea\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d0809c2 elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"d0809c2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-38319663 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"38319663\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7fcfee0c\" data-id=\"7fcfee0c\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-33cf2534 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"33cf2534\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La costante diffusione della microcriminalit\u00e0 impone la necessit\u00e0 di sorvegliare le proprie cose, ed anche di proteggere le persone. L&#8217;evoluzione tecnologica, con la disponibilit\u00e0 di nuovi componenti elettronici, a partire dagli anni &#8217;70 ha reso possibile la realizzazione di sistemi di allarme a<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">\u00a0basso costo<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">, sostanzialmente semplici nell&#8217;uso e adeguatamente affidabili. Queste premesse servono solo per spiegare l&#8217;origine dei sistemi elettronici di allarme, mentre la notevole diffusione \u00e8 dovuta a molteplici ed evidenti dimostrazioni della loro utilit\u00e0. La disponibilit\u00e0 di microprocessori e di programmi specifici, insieme all&#8217;utilizzo di nuovi principi fisici nelle tecniche di rilevazione, consentiranno nei prossimi anni ulteriori significativi progressi. Diventa quindi sempre pi\u00f9 necessaria la conoscenza dei principi di funzionamento delle apparecchiature che compongono un sistema di allarme, oltre alla comprensione dei criteri che conducono alla scelta del sistema adatto alle proprie esigenze. Solo cos\u00ec l&#8217;<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">acquisto<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0diventa\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">consapevole<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">, cosciente, si evitano malintesi e delusioni, e false sensazioni di sicurezza.Questa breve guida vuole essere un modesto contributo alla conoscenza dei sistemi che segnalano le intrusioni, chiamati &#8211; forse impropriamente &#8211; antifurto, ma spera anche di stimolare l&#8217;attenzione, la prudenza, la prevenzione.<\/span><span class=\"ff0 fc0 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Perch\u00e9 proteggere la casa<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La sicurezza \u00e8 un valore fondamentale per la serenit\u00e0 della della tua vita e per il benessere della tua famiglia. Ci sono molte scelte che puoi fare per assicurare la tranquillit\u00e0 ai tuoi cari e farli vivre pi\u00f9 sicuri. Una di queste \u00e8 decidere di proteggere la tua casa dai possibili furti, installando un impianto antifurto innovativo, affidabile e di alta qualit\u00e0 come i sistemi da noi proposti.<br \/><\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Il rischi Furto<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Per scegliere il sistema d&#8217;allarme, bisogna identificare le reali esigenza di sicurezza, l&#8217;ubicazione, la concentrazione e la vicinanza di altre case pu\u00f2 essere importante. Come importante \u00e8 considerare che se la\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">casa<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0\u00e8 lasciata per lunghi periodi\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">incustodita<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0e si trova in una zona\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">isolata<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">, il ladro ha maggiori possibilit\u00e0 di non essere visto e per questo il furto risulta essere pi\u00f9 facile. Inoltre le vie d&#8217;accesso e di fuga che possono facilitare il ladro sono maggiori in una villa\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">unifamiliare rispetto a un appartamento. Nei condomini di contro ci sono balconi e pluviali, la continuit\u00e0 dei tetti, box e garage sotterranei e la spesso scarsa protezione degli androni e delle parti comuni. La presenza di beni di valore aumenta le probabilit\u00e0 di suscitare interesse nei malintenzionati, pi\u00f9 alto \u00e8 il valore custodito pi\u00f9 abili ed esperti saranno i probabili ladri e di conseguenza maggiori devono essere le precauzioni da prendere nella scelta del sistema di sicurezza. E\u2019 utile sapere che la stima dei valori custoditi in una casa viene fatta dalle Compagnie di Assicurazione, dalle quali si pu\u00f2 ottenere uno\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">sconto sulla polizza<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0se il sistema di sicurezza usato \u00e8 certificato. Anche se dati alla mano le possibilit\u00e0 di recuperare la refurtiva senza un impianto antifurto collegato con le\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">Forze dell&#8217;Ordine<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0sono praticamente nulle questa probabilit\u00e0 sale al 60% se il sistema di sicurezza \u00e8 collegato alla forza pubblica o al telefono di una persona di fiducia che possa attivarsi immediatamente. Ricordiamoci sempre che i ladri entrano in casa in qualsiasi periodo dell&#8217;anno, approfittando di assenze anche brevi ! L\u2019impianto deve essere pensato per\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">essere utilizzato sempre<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0anche per dal giornalaio sotto casa per pochi minuti e che oggi i mezzi di chiusura di porte blindate, finestre anti effrazione, tapparelle antiscasso e inferiate, oltre ad avere un costo elevato servono solo a ritardare il furto ma \u00e8 provato che avendo del tempo i ladri riescono ad aprire qualsiasi blindatura. Al contrario la difesa elettronica ha invece lo scopo di dissuadere il ladro una volta penetrato in casa a restarvi perch\u00e9 il ladro sa che le forze dell\u2019ordine sono state attivate insieme al proprietario e che il tempo a disposizione \u00e8 minimo mentre ogni secondo aumentano i rischi di essere colti in flagrante.Oggi l\u2019installazione di un sistema di sicurezza non crea disagi, i nuovi sistemi via radio consentono in poche ore, senza rompere muri o sporcare di avere a disposizione un efficace rimedio contro la delinquenza.<br \/><\/span><span class=\"ff0 fc0 fs12 \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Come scegliere Impianto di Sicurezza<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">E\u2019 indispensabile tenere conto dei rischi, delle proprie abitudini, della tipologia della casa, dei costi di\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">gestione dell\u2019impianto di sicurezza ed anche, perch\u00e9 no, dell&#8217;estetica della casa aspetto spesso importante e da non trascurare. Teniamo ben presente che lo scopo di un sistema di sicurezza \u00e8 quello di\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">scoraggiare o di ritardare le intrusioni<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">. E\u2019 inoltre provato che installando un sistema di sicurezza si riducano del 60% le probabilit\u00e0 di subire un furto, quasi che la presenza di una sirena e di un impianto di allarme scoraggi i malintenzionati. Purtroppo non serve solo scoraggiarli a non tentare il furto ma \u00e8 indispensabile installare un sistema realmente efficace che ci dia la\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">tranquillit\u00e0 della sicurezza<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0durante le nostre ferie e vigili sul nostro riposo nelle ore notturne pi\u00f9 a rischio per le rapine.Oggi tutto questo \u00e8 possibile con costi di installazione che ogni giorno si riducono e tecnologie sempre nuove che garantiscono l\u2019efficacia della rilevazione e l\u2019assenza di fastidiosi falsi allarmi. I nuovi sistemi di sicurezza sono in grado di intercettare e disorientare il ladro e, se sono collegati a centri di pronto intervento, vigilanze carabinieri polizia, consentono di coglierlo in flagrante, recuperando la refurtiva.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">E\u2019 fondamentale prendere atto che l\u2019efficacia della protezione si basa su 3 punti fondamentali:<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">1. tempo di rilevazione necessario all&#8217;impianto elettronico per dare l\u2019allarme<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">2 dal tempo di resistenza che gli elementi strutturali della casa oppongono al ladro, una volta scattato l\u2019allarme<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">3 dall&#8217;immediato intervento da parte delle Forze dell&#8217;Ordine o degli Istituti di Vigilanza privati per interrompere l&#8217;azione furtiva.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Per quanto riguarda il tipo di impianto \u00e8 necessario sapere che due sono i tipi di protezione che \u00e8 possibile installare, la prima di tipo\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">perimetrale<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u00a0la seconda di tipo\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc4 fs10 \">volumetrico<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">. Ovviamente il consiglio \u00e8 di abbinare i due tipi di protezione, in questo modo si arriva a diminuire il rischio di furti fino all&#8217;80%.<\/span><span class=\"ff0 fc0 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff0 fc5 fs12 \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>I componenti dei sistemi di Allarme<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il sistema di allarme deve essere realizzato in funzione dei locali da proteggere e delle esigenze degli utilizzatori, e richiede una attenta progettazione: non esiste la soluzione universale, adatta a tutti gli ambienti ed a tutti gli utenti.Dopo avere definito le caratteristiche della struttura da proteggere, ed aver valutato il rischio di intrusioni, si scelgono i\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">sensori<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0pi\u00f9 idonei, per tipologia e numero, esaminando anche la possibilit\u00e0 di utilizzare il sistema di allarme in modo parziale, rimanendo all&#8217;interno dei locali protetti. Il numero dei sensori condiziona la scelta della\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">centrale<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0di controllo, per diversi motivi: innanzitutto molti sensori devono essere alimentati, e solitamente a questo provvede la centrale, che deve quindi essere dimensionata adeguatamente; \u00e8 opportuno poi che ad ogni sensore corrisponda un circuito di ingresso della centrale, per il funzionamento ottimale.La centrale \u00e8 sempre dotata di un organo di\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">comando<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">, che deve essere scelto attentamente: \u00e8 forse l&#8217;elemento pi\u00f9 importante per l&#8217;utente, che deve adattarsi a nuove abitudini, dovendo controllare il sistema di allarme.Anche gli\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">avvisatori<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0di allarme saranno adeguati al rischio, per garantire l&#8217;efficacia della segnalazione, che deve scoraggiare l&#8217;intruso e richiamare l&#8217;attenzione. I criteri di scelta del sistema di allarme riguardano anche le\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">connessioni:<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0\u00e8 possibile utilizzare componenti collegati via filo o\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">via radio<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">, a seconda delle esigenze. La\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">funzionalit\u00e0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0del sistema di allarme deve essere verificata regolarmente, per garantire un lungo periodo di servizio, affidabile, senza interruzioni e senza falsi allarmi.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Esempi di attivazione<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">I sistemi antifurto offrono la possibilit\u00e0 di adattare il funzionamento dell&#8217;impianto al tuo modo di vivere e alle tue esigenze di sicurezza in ogni momento della giornata. I sistemi possono essere attivati totalmente, quando tutti gli ambienti sono vuoti, o parzialmente quando alcuni locali sono abitati.Attivazione totale quando il sistema \u00e8 inserito totalmente tutti i rivelatori, magnetici e ad infrarossi, sono attivi, in modo da garantire la massima protezione interna e perimetrale.Parziale giorno, quando il sistema \u00e8 inserito in modo parziale giorno tutti i rivelatori sulle porte e finestre sono attivi: questo assicura la protezione dell&#8217;intero perimetro dell&#8217;abitazione. L&#8217;attivazione parziale giorno permette la libera circolazione nei locali interni.Parziale notte, l&#8217;attivazione parziale notte assicura la massima protezione durante le ore notturne, in quanto attiva tutti i rivelatori magnetici perimetrali e tutti i rivelatori a infrarossi della zona giorno. I rivelatori a infrarossi della zona notte non sono attivi per permettere la libera circolazione nelle camere da letto.<\/span><span class=\"ff0 fc0 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>I Sensori Antintrusione<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">I sensori possono essere divisi in due grandi categorie:\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">perimetrali<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0e\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">volumetrici,\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">anche se a volte queste definizioni risultano poco precise. Indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, i primi segnalano l&#8217;apertura di un serramento, mentre gli altri segnalano i movimenti nel volume protetto. Poich\u00e9 nessuna protezione \u00e8 perfetta, i migliori risultati si ottengono integrando i due tipi.<\/span><\/p><p>\u00a0<\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>I sensori Perimetrali<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La prima difesa di ogni struttura \u00e8 quella fisica, rappresentata da serramenti in grado di impedire l&#8217;accesso alla propriet\u00e0. Porte, finestre, serrande, rendono difficoltoso l&#8217;accesso ai malintenzionati, quando sono robuste e chiuse accuratamente; i sensori perimetrali controllano lo stato dei serramenti, e si attivano quando questi vengono aperti. Il sensore pi\u00f9 semplice ed economico \u00e8 il contatto magnetico, attivato dalla prossimit\u00e0 di un magnete installato nella parte mobile del serramento. Sono disponibili varie forme, adatte a porte e finestre: i risultati migliori, estetici e funzionali, si ottengono con quelli da incasso. In alternativa vengono utilizzati contatti a vista, fissati sulla superficie esterna del serramento. Le tapparelle vengono protette con sensori a filo da installare nel cassettone, che reagiscono allo spostamento e permettono di lasciare la tapparella in qualsiasi posizione. Sensori di vibrazione intervengono durante i tentativi di forzatura, mentre microfoni selettivi segnalano la rottura dei vetri. La protezione perimetrale limita l&#8217;accessibilit\u00e0 alla zona protetta e pu\u00f2 essere attivata anche rimanendo all&#8217;interno dei locali: questo basta a giustificarne l&#8217;installazione, anche se impegnativa. Purtroppo non \u00e8 sufficiente, perch\u00e9 il sistema di allarme interviene solo al momento dell&#8217;apertura di un passaggio, ed interviene nuovamente solo se questo viene richiuso e riaperto. I sensori perimetrali permettono il controllo dell&#8217;effettiva chiusura dei serramenti, particolarmente utile in strutture di grande estensione. Pu\u00f2 essere opportuno proteggere anche alcune porte interne.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>I Sensori Volumetrici<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La protezione del volume dei locali \u00e8 realizzata con sensori che segnalano il movimento dei corpi, ma non la loro presenza. Utilizzano diversi principi fisici: quelli a microonde sfruttano la riflessione di onde elettromagnetiche; quelli ad infrarosso passivo ricevono la radiazione emessa dai corpi che hanno temperatura differente da quella ambientale. Tecniche avanzate di elaborazione dei segnali evitano la generazione di falsi allarmi, mentre nei sensori definiti a doppia tecnologia vengono integrati due principi di rivelazione, che devono intervenire contemporaneamente. L&#8217;efficienza della rivelazione dipende anche dalla posizione e dall&#8217;orientamento dei sensori, che devono essere valutati attentamente. I sensori volumetrici sono sempre attivi ed intervengono in occasione di ogni movimento, indipendentemente dalla posizione di porte e finestre, a differenza dei sensori perimetrali.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>La Centrale Di allarme<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Dopo avere scelto i sensori in funzione dell&#8217;ambiente da proteggere, \u00e8 possibile scegliere la centrale pi\u00f9 adatta. Solitamente la centrale provvede anche all&#8217;<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">alimentazione<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0dei sensori, e per questo motivo deve essere collegata alla tensione di rete: quando questa manca, un accumulatore provvede ad alimentare l&#8217;intero impianto.La centrale deve fornire le indicazioni sullo stato del sistema di allarme: servizio o riposo, pronto all&#8217;inserimento, funzionalit\u00e0 dell&#8217;alimentazione, memoria degli allarmi.E&#8217; opportuno disporre di pi\u00f9 circuiti di ingresso, uno per ogni sensore: talvolta, per economia, allo stesso ingresso vengono collegati pi\u00f9 sensori, soprattutto di tipo perimetrale, ma in questo modo si perde la possibilit\u00e0 di identificare il sensore che ha provocato l&#8217;allarme, ed anche la possibilit\u00e0 di generare allarmi successivi al primo, se il primo sensore \u00e8 rimasto in allarme.Per ogni circuito di ingresso, la centrale deve fornire indicazioni relative allo stato attuale, ed alla memoria di eventuali allarmi.La centrale esclude automaticamente il circuito di ingresso che ha generato tre allarmi, mantenendo la funzionalit\u00e0 degli altri ingressi; questa funzione limita gli allarmi in caso di guasto dei sensori.Spesso la centrale prevede la possibilit\u00e0 di esclusione di singoli sensori, che pu\u00f2 essere utile in caso di guasto, ma non \u00e8 molto comoda per l&#8217;utilizzo parziale del sistema. Ogni centrale dispone di un organo di\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">comando<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">, per il corretto utilizzo del sistema di allarme e di eventuali funzioni accessorie. L&#8217;organo di comando pu\u00f2 prevedere anche stati di servizio parziale, che permettono l&#8217;utilizzo di alcuni locali mentre in altri locali \u00e8 attiva la protezione antiintrusione.La centrale \u00e8 dotata di\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">temporizzatori<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0programmabili, che determinano la durata dell&#8217;allarme, ed i ritardi di entrata ed uscita.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Alimentatore a Batteria<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il sistema di allarme funziona a bassa tensione (12 Volt corrente continua) e necessita di un adatto alimentatore, collegato alla tensione di rete (230 Volt corrente alternata). L&#8217;alimentatore deve garantire il necessario isolamento, e la pi\u00f9 alta immunit\u00e0 ai disturbi presenti sulla rete elettrica. Il funzionamento continuo \u00e8 possibile grazie alla presenza di una batteria ricaricabile, ermetica, che non richiede manutenzione. La batteria \u00e8 indispensabile, poich\u00e9 brevi interruzioni della rete elettrica sono abbastanza frequenti, soprattutto durante la notte. Quando manca la tensione di rete, la batteria pu\u00f2 scaricarsi, per essere poi ricaricata successivamente dall&#8217;alimentatore quando ritorna la tensione. La batteria deve essere sostituita ogni tre o quattro anni, ed anche quando rimane scarica per un lungo periodo. L&#8217;alimentatore e la batteria, che sono all&#8217;interno della centrale, rispondono a due parametri precisi: la corrente assorbita dall&#8217;intero sistema e l&#8217;autonomia richiesta in assenza di tensione di rete. Le apparecchiature migliori, che hanno un assorbimento ridotto, permettono una lunga autonomia anche con batterie di piccola capacit\u00e0. Basso assorbimento significa quindi dimensioni e costi pi\u00f9 contenuti per la batteria e per l&#8217;alimentatore. I sensori a basso assorbimento consentono inoltre l&#8217;utilizzo di cavi di collegamento pi\u00f9 piccoli, con vantaggi estetici ed economici.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff0 fc3 fs12 \">I<b> temporizzatori<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Quando l&#8217;organo di comando si trova all&#8217;interno della zona protetta, \u00e8 previsto un certo tempo &#8211; solitamente circa un minuto &#8211; per l&#8217;uscita, mentre alcune decine di secondi servono per mettere a riposo il sistema, al ritorno. E&#8217; opportuno prevedere un avviso acustico di preallarme, che ricordi all&#8217;utente di agire sul sistema evitando allarmi impropri. I circuiti di temporizzazione interni alla centrale provvedono a queste funzioni, oltre a determinare la durata dell&#8217;allarme.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Gli organi di Comando<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il sistema di allarme viene controllato tramite un organo di comando che deve, soprattutto, soddisfare le esigenze degli utilizzatori. La chiave, reale o virtuale che sia, deve rispondere a precisi requisiti: elevato numero di combinazioni, difficolt\u00e0 di riproduzione, resistenza ai tentativi di manomissione. Oltre a mettere il sistema in riposo ed in servizio, i dispositivi pi\u00f9 evoluti offrono alcuni servizi addizionali, e consentono l&#8217;attivazione di apparecchiature accessorie. L&#8217;organo di comando fa parte della centrale, e spesso \u00e8 possibile aggiungere un organo ulteriore, differente dal principale.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>La chiave meccanica<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">L&#8217;organo di comando pi\u00f9 semplice ed economico \u00e8 rappresentato da un interruttore comandato da una chiave. Il codice \u00e8 meccanico, e si trova all&#8217;interno del cilindro. Le difficolt\u00e0 nel proteggere il cilindro, i contatti ed i collegamenti elettrici, limitano l&#8217;uso di questo dispositivo, che viene spesso montato a bordo della centrale ma raramente viene utilizzato per il comando remoto.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>La chiave Elettronica<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La chiave elettronica digitale contiene una memoria programmabile, con il codice dell&#8217;impianto. Normalmente le combinazioni sono oltre 4 miliardi, e la generazione del codice \u00e8 assolutamente casuale. Il riconoscimento della chiave avviene all&#8217;interno della centrale d&#8217;allarme, mentre la chiave pu\u00f2 essere connessa tramite inseritori remoti; il cavo di collegamento \u00e8 a prova di manomissione. La chiave elettronica consente l&#8217;utilizzo parziale dell&#8217;impianto, e le spie sugli inseritori forniscono le principali segnalazioni. In caso di smarrimento o sottrazione di una o pi\u00f9 chiavi, \u00e8 possibile generare un nuovo codice e memorizzarlo nelle chiavi residue, ed in altre chiavi nuove.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Il Radiocomando<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il dispositivo pi\u00f9 comodo per controllare a distanza qualsiasi apparecchiatura \u00e8 certamente il radiocomando, forma evoluta di chiave elettronica che non richiede alcun collegamento diretto. I pi\u00f9 recenti algoritmi di cifratura rendono inutile qualsiasi intercettazione dei segnali radio, e la disponibilit\u00e0 di diversi tasti consente un utilizzo molto versatile, facile e sicuro. I trasmettitori hanno codici differenti, che devono essere appresi dall&#8217;unit\u00e0 ricevente, ed ogni utente del sistema ha il proprio trasmettitore; in caso di necessit\u00e0 \u00e8 possibile memorizzare nuovi trasmettitori o disabilitarne alcuni. Oltre allo stato di servizio dell&#8217;impianto, il radiocomando pu\u00f2 attivare richieste di soccorso, accensione di luci, apertura di porte. Il sistema di allarme genera opportuni segnali acustici che confermano la ricezione dei segnali e l&#8217;esecuzione dei comandi.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Tastiere e Codici<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il codice numerico, che deve essere introdotto attraverso una tastiera, \u00e8 una chiave virtuale. La sua sicurezza dipende dalla lunghezza &#8211; sei cifre hanno un milione di combinazioni &#8211; e dal sistema, che limita i tentativi di accesso. Non ha batterie da sostituire, problemi di falsi contatti, pu\u00f2 essere modificato facilmente, e pu\u00f2 essere comunicato a distanza in caso di necessit\u00e0. Anche i sistemi collegati con il telefono utilizzano codici numerici per le interrogazioni e per inviare i comandi. E&#8217; il sistema ideale per coloro che non vogliono portare con se chiavi di alcun tipo. Il codice viene introdotto tramite una o pi\u00f9 tastiere, che possono essere anche a distanza notevole dalla centrale. La tastiera consente la visualizzazione completa dello stato del sistema e della sua storia, quando \u00e8 collegata con centrali che dispongono di orologio, calendario, e memoria degli eventi. I codici vengono riconosciuti all&#8217;interno della centrale, e quindi eventuali manomissioni delle tastiere, non compromettono l&#8217;affidabilit\u00e0 del sistema di allarme.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Gli Avvisatori di Allarme<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Lo scopo del sistema di allarme \u00e8 quello di segnalare l&#8217;intrusione: all&#8217;interno dell&#8217;ambiente protetto per mezzo di sirene compatte, all&#8217;esterno con sirene autoprotette ed autoalimentate, a distanza attraverso combinatori telefonici. Anche gli impianti che dispongono di una chiamata a distanza devono avere almeno una sirena, che garantisce una segnalazione immediata dello stato di allarme, oltre ad un effetto deterrente locale.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Sirene Per Interno<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Quando l&#8217;intruso si trova all&#8217;interno dei locali protetti viene disturbato dalle sirene interne, prima ancora di sentire quelle esterne. Le frequenze utilizzate, medio alte, sono particolarmente fastidiose ed irritanti. Devono essere installate in posizione tale da garantire la migliore udibilit\u00e0, evitando ripostigli e locali chiusi.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Sirene Per Esterno<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Le sirene per esterno devono essere dotate di segnalatore luminoso, in grado di evidenziare la provenienza dell&#8217;allarme, e sono necessarie per richiamare l&#8217;attenzione di vicini e passanti. Utilizzano frequenze medio basse, hanno potenza elevata e sono udibili a distanze notevoli. Il contenitore deve resistere alle intemperie ed al vandalismo. Vengono definite autoprotette ed autoalimentate poich\u00e9 contengono una batteria, e sono in grado di suonare anche in caso di interruzione, dolosa o accidentale, del collegamento con la centrale. La durata del suono deve essere limitata da un temporizzatore interno che interviene in caso di guasto della centrale, o dei collegamenti, o dell&#8217;alimentazione. La batteria della sirena viene ricaricata dall&#8217;alimentatore della centrale, e deve essere sostituita ogni tre o quattro anni.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Combinatori Telefonici<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Con la diffusione della telefonia cellulare, la chiamata automatica raggiunge praticamente chiunque in qualsiasi momento. Il combinatore telefonico interviene in caso di allarme, ma non solo: pu\u00f2 essere attivato da richieste di soccorso, e pu\u00f2 segnalare problemi tecnologici o di alimentazione. La mancanza della tensione di rete, ad esempio, non riguarda solo il sistema di allarme, ma anche frigoriferi, congelatori, sistemi di climatizzazione. Il combinatore telefonico pu\u00f2 avere un proprio contenitore, ma pu\u00f2 anche essere alloggiato all&#8217;interno della centrale, ed in questo caso spesso consente altre funzioni di telegestione del sistema. Gli apparecchi pi\u00f9 comuni hanno un contenitore dedicato, che contiene anche una batteria che ne garantisce il funzionamento indipendentemente dalla centrale di allarme. Gli apparecchi in grado di rispondere alle chiamate, permettono il controllo a distanza del sistema ed altri dispositivi (climatizzazione, ecc.), semplicemente telefonando ed utilizzando la tastiera del telefono per trasmettere codici di identificazione e comandi operativi.<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Negli ultimi anni si sono andati affermando i nuovi sistemi GSM che risolvono tutti gli inconvenienti dei comuni combinatori telefonici sfruttando la tecnologia dei telefoni GSM per l&#8217;invio del messaggio di allarme. Utilizzando il sistema GSM non \u00e8 pi\u00f9 possibile per il ladro tagliare i fili del telefono o occupare la linea chiamando il numero del sistema, tutto avviene senza linea telecom e si \u00e8 quindi svincolati da ogni tipo legame. Oltre a questo esiste la possibilit\u00e0 di inviare messaggi SMS o di collegarsi a centrali degli istituti di vigilanza in modalit\u00e0 digitale.<\/span><span class=\"ff0 fc0 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">Quando la stesura dei cavi non \u00e8 possibile, si ricorre al collegamento radio. Le poche<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">frequenze disponibili sono molto sfruttate, e non esiste la certezza assoluta di ricevere il breve segnale di allarme trasmesso da un sensore. \u00c8 quindi opportuno utilizzare sempre sensori collegati via filo, e limitare al minimo indispensabile i sensori via radio. La situazione \u00e8 differente per i radiocomandi, poich\u00e9 \u00e8 sempre possibile ripetere la trasmissione in caso di mancato funzionamento.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>La funzionalit\u00e0<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Il sistema di allarme deve essere adeguato ai locali ed ai beni da proteggere, ed anche agli utilizzatori. Richiede accurata progettazione, e deve essere associato ad opportune difese fisiche, insieme ad un comportamento attento, prudente ed anche un po\u2019 diffidente. La sicurezza deriva dalla prevenzione, cio\u00e8 dalla capacit\u00e0 di valutare i rischi ed attuare le misure necessarie ad evitarli od almeno a ridurli. L&#8217;utilizzo deve essere quotidiano e non occasionale, il comando deve essere semplice, ed anche le operazioni di verifica della funzionalit\u00e0 devono essere agevoli. Il sistema deve essere\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">conforme<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0alla normativa, deve essere accompagnato da\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">istruzioni<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">\u00a0per l&#8217;uso, e deve essere sottoposto a regolare\u00a0<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \">manutenzione<\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Conformit\u00e0 e Collaudo<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La normativa stabilisce i requisiti minimi per le apparecchiature e per gli impianti di allarme, ed anche le modalit\u00e0 di prova e collaudo. Norme specifiche per prodotti ed impianti indicano come evitare i rischi di folgorazione, ed altre norme stabiliscono i criteri di resistenza alle manomissioni, al vandalismo, ed agli agenti atmosferici. Il rispetto della normativa \u00e8 obbligatorio, ed \u00e8 obbligatorio anche, prima della consegna, procedere ad un collaudo completo dell&#8217;impianto. Variazioni ai luoghi protetti solitamente richiedono adeguamenti del sistema di allarme.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h2><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>Istruzioni per Uso<\/b><\/span><\/h2><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">La conoscenza corretta del funzionamento del sistema di allarme permette il miglior utilizzo ed anche la pronta identificazione di eventuali problemi. Gli utilizzatori devono disporre di tutte le informazioni necessarie, e devono custodire con cura la documentazione tecnica delle apparecchiature, per agevolare interventi successivi. Prove pratiche possono migliorare la confidenza degli utenti, che devono dimostrare la piena capacit\u00e0 di utilizzo del sistema.<\/span><span class=\"ff0 fc3 fs12 \"><br \/><\/span><span class=\"ff3 fc3 fs10 fb \"><br \/><\/span><\/p><h1><span class=\"ff3 fc5 fs10 fb \"><b>La Manutenzione<\/b><\/span><\/h1><p><span class=\"ff3 fc3 fs10 \">Come ogni macchina complessa, il sistema di allarme necessita di verifiche periodiche. Lo stato delle batterie, la sensibilit\u00e0 dei sensori, l&#8217;usura degli organi di comando, le condizioni dei cablaggi, devono essere controllati attentamente, con regolarit\u00e0. Certe apparecchiature sono in grado di segnalare la presenza di anomalie, ed anche di comunicarle a distanza, agevolando le operazioni di manutenzione.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La costante diffusione della microcriminalit\u00e0 impone la necessit\u00e0 di sorvegliare le proprie cose, ed anche di proteggere le persone. L&#8217;evoluzione tecnologica, con la disponibilit\u00e0 di nuovi componenti elettronici, a partire dagli anni &#8217;70 ha reso possibile la realizzazione di sistemi di allarme a\u00a0basso costo, sostanzialmente semplici nell&#8217;uso e adeguatamente affidabili. 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